Roma, 22 gen -“Integrazione al trattamento minimo, maggiorazioni sociali e assegni al nucleo familiare, sono le prestazioni ‘accessorie’ più ambite dai nostri connazionali pensionati residenti all’estero i quali sono spesso titolari di pensioni in convenzione ‘a calcolo’ di importi molto irrisori che vengono appunto integrati dalle prestazioni succitate quando sussistono i presupposti di legge. Tali prestazioni sono ancora esportabili nei Paesi extra-comunitari, ancorché con alcune limitazioni, mentre invece il TM e le relative maggiorazioni sono divenute inesportabili nell’ambito dell’Unione europea e del SEE (Spazio Economico Europeo) sin dal 1992”. Lo sottolineano in una nota Marco Fedi e Fabio Porta, deputati eletti all’estero del pd. (red)