Una settimana caratterizzata dal dominio dell’alta pressione delle Azzorre. Misurerà 1035 hpa e ci terrà compagnia per molti giorni. Già conosciuta a novembre e a dicembre, l’alta pressione avrà la caratteristica principale di riportare la nebbia al Nord, Toscana, Umbria e Viterbese, “con conseguente peggioramento della qualità dell’aria, aumento dell’inquinamento e patologie legate all’apparato respiratorio” come sottolinea il sito IlMeteo.it. La stabilità atmosferica dell’anticiclone favorirà però un ampio soleggiamento delle Alpi, dove la poca neve caduta potrebbe sciogliersi nei prossimi giorni, e al Centro-Sud, con temperature massime in costante aumento e valori che potranno toccare i 17° al Sud, fino a 13/14° sulle Alpi. Le precipitazioni riguarderanno solamente la Liguria e la Toscana, sotto forma di pioviggine o pioggia debole. Le gelate notturne che ancora interessano le città del Nord tenderanno a scomparire nei prossimi giorni. Nel corso del weekend è atteso un leggero, ma temporaneo indebolimento dell’anticiclone che porterà soltanto una nuvolosità diffusa al Centro-Nord, ma con scarse precipitazioni. Un possibile radicale cambiamento del tempo potrebbe avvenire solamente dopo l’8/10 febbraio, con una possibile nuova ondata di gelo sull’Italia. (Red – 25 gen)