“La Giornata della Memoria non è una ricorrenza formale e abitudinaria, ma un’occasione di riflessione sul razzismo del nostro tempo. Oggi l’Europa è chiamata a costruire una civiltà del convivere che combatta ogni forma di razzismo e la memoria delle tragedie prodotte dall’antisemitismo rappresenta un pilastro della convivenza”. Lo ha dichiarato il sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, in occasione della Giornata della Memoria. “E’ occasione per riflettere sull’Europa e sulle forme di rifiuto dell’altro che rischiano di generare razzismo e violenza. Oggi l’afflusso di rifugiati da Siria suscita interrogativi e preoccupazioni. La costruzione di una civiltà del convivere è forse la sfida maggiore del nostro tempo. Per affrontarla, sono necessarie politiche lungimiranti e di lungo respiro” conclude il sottosegretario. (Com – 27 gen)