Roma, 27 gen – Il rumore subacqueo è riconosciuto come una forma di inquinamento che ha un impatto negativo sui mammiferi marini e sull’intero ambiente marino. Il rapporto finale del progetto di ricerca internazionale – commissionato da Accobams (Agreement on the Conservation of Cetaceans in the Black Sea, Mediterranean Sea and Contiguous Atlantic Area) ed al quale partecipa il Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali (Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente) dell’Università di Pavia, presenta la prima mappa sulle sorgenti di rumore subacqueo nel Mar Mediterraneo.