Roma, 29 gen – “Con il premier Renzi a Berlino, Italia-Germania non finisce 4 a 3. Il nostro presidente del Consiglio esce dal bunker e va ad elemosinare flessibilità, senza peraltro ottenere alcun risultato. La ripresa economica di cui parla non trova alcun riscontro nella realtà e, a differenza di quanto enfaticamente sostiene, non si tocca affatto con mano. Quanto al debito pubblico, il nostro premier ci fornisce un’autentica rivelazione e ci fa sapere che deve scendere, tirando in ballo perfino i suoi figli. Peccato che sia aumentato di 306 miliardi rispetto a quando governava il centrodestra e di 106 miliardi da quando governa Renzi. La realtà è che il nostro debito pubblico, come ha sottolineato il Rapporto sulla sostenibilità fiscale 2015 pubblicato pochi giorni fa dalla Commissione Europea, rappresenta una grande fonte di vulnerabilità per l’economia italiana. E va affrontato con politiche serie e non con superficialità. Scongiurando il rischio di non sfruttare oggi una congiuntura internazionale favorevole, che non può durare in eterno, e finire kaputt per manifesta irresponsabilità di chi governa “. Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Paolo Romani.
(Red)