(2 febbraio 2016) Sicurezza alimentare e impegno per un mondo a “fame zero”, visti anche gli sforzi del governo nell’anno dell’Expo Milano 2015. Sono questi alcuni dei temi su cui verterà, domani, la prima visita ufficiale del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, al Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (Wfp). Il titolare della Farnesina visiterà la sede romana e, dopo i colloqui con la direttrice esecutiva del Wfp, Ertharin Cousin, e con i vertici dell’agenzia, incontrerà lo staff del Programma alimentare mondiale e visiterà il Giardino della Pace. Prevista anche una sosta al Memorial Wall, in ricordo degli operatori umanitari del Wfp deceduti nel corso della loro missione. Nel 2015, in occasione dell’Esposizione universale, si è consolidata la partnership con il Wfp sui temi della sicurezza alimentare e per la messa in atto dei principi della Carta di Milano. Numerosi i programmi del Wfp sostenuti dall’Italia, in particolare in Africa e nel Medio Oriente, mentre prioritario rimane il comune impegno per far fronte alla drammatica situazione umanitaria in Siria, con i suoi pesanti riflessi nella regione. (Red)