Roma, 5 feb – “Creare una cittadinanza europea”. Lo chiede la presidente della Camera Laura Boldrini in una intervista a Repubblica: “Per ora c’è nelle parole ma non nei fatti. La cittadinanza vera è solo nazionale. E’ questione procedurale ma è appunto sulle procedure che dobbiamo agire. Il cittadino europeo deve essere tale a tutti gli effetti del diritto e così anche per quanto riguarda il diritto di voto. Le procedure di voto oggi sono dissimili da Paese a Paese. Bisogna renderle eguali di modo che i candidati siano transnazionali ed anche il Parlamento di Bruxelles lo sia, nei fatti e non solo nelle parole. Prima parlavamo di simboli e di bandiere. La bandiera europea deve venire per prima; quella nazionale è importante ma viene dopo. E gli inni. Mameli va benissimo, nella nostra storia come la Marsigliese è la storia della Francia, ma l’Inno alla Gioia è l’Europa e deve essere suonato per primo in tutte le pubbliche circostanze”.
(red)