Teheran – Sace sarà impegnata nella missione governo/imprese in l’Iran da oggi al 10 febbraio. Il ritiro delle sanzioni – si legge in una nota – potrebbe portare a un incremento del nostro export nel Paese di quasi tre miliardi di euro entro il 2018 con interessanti opportunità per le aziende italiane in diversi settori, tra cui l’Oil&gas, il petrolchimico, l’automotive e le costruzioni. Il governo iraniano mira ad attrarre tra i 30 e i 50 miliardi di dollari di investimenti esteri annui per raggiungere gli obiettivi di crescita macroeconomica”. Gli strumenti messi a disposizione da Sace potranno fare la differenza per le imprese italiane interessate all’Iran: a partire dai classici strumenti di assicurazione del credito per chi esporta, ai più innovativi strumenti finanziari per coloro che decideranno di investire direttamente nel Paese; grazie ai servizi di advisory le imprese potranno condividere le informazioni e l’esperienza maturata da Sace nel corso dei lunghi anni di rapporti con il Paese. (9colonne)