Karachi, 9 feb – Il consolato italiano a Karachi, insieme alla casa editrice Metropoli d’Asia, ha lanciato il concorso letterario “Italy Reads Pakistan Award” rivolto a giovani scrittori pakistani: il vincitore vedrà la sua opera in urdu o in inglese tradotta in italiano. Come ha sottolineato il console generale d’Italia a Karachi, Gianluca Rubagotti, presentando il concorso in occasione del Karachi Literature Festival, l’Italia vuole rafforzare i legami con il Pakistan, “aumentando la conoscenza tra i nostri due Paesi” e in quest’ottica, “simili attivita’ sono uno degli strumenti migliori”. Non è la prima volta che un autore pakistano viene tradotto in Italia, ha aggiunto Rubagotti, ricordando i nomi di H.M. Naqvi e Bina Shah. La partecipazione dell’Italia al Karachi Literature Festival è stata significativa, come dimostrano i 4 panel organizzati: si è parlato di letteratura in italiano e in urdu, di storia dell’arte italiana ma anche dell’esperienza della casa editrice che pubblica letteratura asiatica contemporanea in italiano. Due gli ospiti invitati, Andrea Berrini e Sabiana Paoli, protagonisti anche di seminari e incontri con gli studenti in due università della citta’ pakistana.
(PO / red)