Oltre la metà degli italiani (55%) sostiene che l’aspetto più importante è avere una vita di coppia appagante, a cui non vorrebbero mai rinunciare (64%). Centralità alla fantasia sessuale, elemento significativo a tutte le età (per oltre il 60%) con un’accentuazione nel target maschile over 40 (66%). Per un quarto degli italiani (24%), la differenza è data da una giusta dose di trasgressione. E’ quanto emerge dalla ricerca Doxa-Tena “Il tempo che mi cambia: cosa mi fa la differenza” che ha indagato su un target di persone i 40 e i 65 anni quattro ambiti della vita quotidiana degli italiani (cibo, vita di coppia e stile di vita). In evidenzia il rapporto con i cambiamenti dettati dall’età. I disturbi fisici più comuni dopo i 40 anni sono: disturbi alla vista (per l’85%), insonnia (per il 73%) e problemi digestivi (68%). Incontinenza e problemi urologici (49%) sono i disagi che preoccupano di più perché in grado di condizionare la vita per quasi 1/3 degli italiani (29%).
DONNE PIU’ PREPARATE. L’universo femminile è più preparato ai cambiamenti e più consapevole di fronte all’avanzare dell’età. Le donne vivono con più serenità e consapevolezza l’avanzare dell’età, mettendo in conto tutti gli inevitabili cambiamenti della vita: quelli interiori, quelli legati al proprio corpo e quelli che influiscono su ciò che le circonda. Continuano a prendersi cura di sé, del proprio benessere e del mantenimento della propria immagine sociale, spinte da un sentimento di tranquillità e apertura alla nuova sé. Gli uomini, al contrario, appaiono più inquieti e impreparati ai cambiamenti dell’età. Insofferenza e preoccupazione li conducono a dovere rivedere, non senza difficoltà, la propria immagine di sé, alla ricerca di una nuova identità anche sociale, soprattutto in corrispondenza dell’uscita dal mondo del lavoro. Il cibo diventa una sorta di rifugio, un premio che ci vogliamo dedicare come gratificazione personale senza sensi di colpa. Oltre il 40% gli italiani over 40 consuma e ricerca alimenti che gratificano, primo tra tutti il cioccolato.
(PO / red – 12 feb)
