Roma, 15 feb – “Che il governo abbia svenduto il mare del nord Sardegna alla Francia ci appare uno scherzo di cattivo gusto, una cosa impossibile sul piano tecnico più che su quello politico”. Lo hanno detto i parlamentari sardi, il senatore Luciano e l’on.le Roberto Capelli, commentando la notizia relativa ad un accordo internazionale siglato dal ministro degli Esteri francese Fabius e quello italiano Gentiloni con cui il governo italiano avrebbe ceduto porzioni di mare alla Francia. “In ogni caso – hanno proseguito – i sardi e la Sardegna non sono in vendita né oggi né mai, tanto meno per abbattere il debito pubblico, così come avrebbe voluto fare già da tempo qualche folcloristico esponente politico”. “I sardi e la Sardegna stanno facendo una dura battaglia per costruire l’Europa dei popoli e delle Regioni e lo stanno facendo – hanno concluso Uras e Capelli – insieme ad altre tante realtà mediterranee, della Spagna, della Francia e della Grecia, tanto per fare un esempio”.
(red)