Marsiglia – La Villa Méditerranée di Marsiglia, in partenariato con la Copeam (Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo) e l’Avitem (Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile delle Città e dei Territori Mediterranei), ha celebrato il World Radio Day, istituito dall’Unesco, per dare la parola ai media del settore, sul tema: “La radio in situazioni di emergenza e di catastrofe”. “La Giornata mondiale della Radio – si legge in una nota – ha celebrato questo mezzo di comunicazione utile per lo sviluppo della cooperazione internazionale tra i radiodiffusori per incoraggiare le principali reti, come le radio comunitarie, a promuovere l’accesso all’informazione, alla libertà d’espressione e all’uguaglianza di genere”. La serata si è aperta con la proiezione del documentario “Good Night Sarajevo” di Olivier Algora e Edu Marin (2014) a cui è seguita una tavola rotonda che ha evidenziato il ruolo che ancora oggi la radio svolge nelle zone di conflitto e di catastrofe naturale e nel processo di ricostruzione. La radio rimane, anche in queste circostanze, il mezzo capace di raggiungere il più grande numero di persone al mondo e il più rapidamente possibile permettendo a tutti di avere accesso alle informazioni. (9colonne)