Roma, 16 feb – “Le ultime notizie sulle torture e l’uccisione di Giulio Regeni mentre svolgeva le sue ricerche in un paese straniero sono particolarmente angoscianti e offendono il senso di umanità e di civiltà che sono patrimonio di tutti”. E’ quanto ha dichiarato Luigi Manconi, presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani del Senato a proposito della vicenda del giovane ricercatore friulano. Ed aggiunge: “Il nostro governo, in particolare il ministero degli Esteri, deve insistere esercitando ogni possibile pressione perché il governo amico dell’Egitto dica la verità su questa drammatica storia; diversamente dovremmo pensare che quel governo è complice di un delitto brutale ed efferato, contrario ad ogni principio di diritto e alle convenzioni internazionali che quello stesso paese ha firmato. Il pensiero – ha concluso Manconi – va ai tanti italiani che dedicano fuori dai confini nazionali la loro vita agli altri nelle forme che sono loro più congeniali. In questo senso Valeria Soresin, Rita Fossaceca e ora il giovane Giulio Regeni sono martiri civili e testimoni dei diritti umani che non possiamo, non dobbiamo dimenticare”.
(red)