New York, 17 feb – Secondo i dati dell’Italian Wine & Food Institute, il 2015 si è concluso positivamente la presenza dei i vini italiani sul mercato statunitense. Lucio Caputo, presidente dell’Istituto, che da decenni monitora il mercato americano, ha sottolineato come “nel 2015, le esportazioni italiane verso gli Usa abbiano superato i 2,5 milioni di ettolitri per un miliardo e 300mila dollari con un incremento del 4,2% in quantità”. L’Italia detiene ora il 33% in valore ed il 29% in quantità del mercato d’importazione ed il prezzo medio dei vini italiani imbottigliati è stato di 5,2 dollari al litro contro i 9,2 dollari dei vini francesi (i più cari) ed i 3,3 dollari dei vini australiani (i meno cari). Valori che, secondo Caputo, acquistano ancora maggior significato e consistenza se ai vini da tavola si aggiungono gli spumanti, i vini liquorosi ed i Vermont, che fanno largamente superare i tre milioni di ettolitri ed il miliardo e mezzo di dollari. Nel 2015 le esportazioni italiane sono ammontate a 2.549.850 ettolitri, per un valore di 1.297.866.000 dollari. Secondo la nota dell’Italian Wine & Food Institute, registra un “consistente incremento” anche l’ esportazione italiana di spumanti che nel 2015 è salita a 483.190 ettolitri, per un valore di 259.044.000 dollari. (Gnk)