Bruxelles, 18 feb – Dalla questione Brennero all’Euregio, dall’internazionalizzazione del Trentino al trilinguismo e, ancora, la banda ultra larga, il polo della Meccatronica, le celle ipogee ed il progetto di un grande data center nei tunnel della Tassullo. Sono molti gli argomenti toccati questa mattina a Bruxelles dal governatore del Trentino, Ugo Rossi in un incontro con un gruppo di europarlamentari organizzato da Herbert Dorfmann – ed al quale hanno partecipato tra gli altri Cecilia Kyenge, Luigi Morgano e Gianni Kessler, assieme a Roberto Viola, direttore generale Cnrct reti e tecnologie – per approfondire la conoscenza di alcun asset strategici su cui la Provincia autonoma di Trento sta investendo con convinzione. “Siamo impegnati a garantire la governance dei processi socio economici del nostro territorio – ha spiegato Ugo Rossi – sapendo che la vera scommessa è quella di riuscire ad aprirsi di più, ad affrontare le dinamiche di un mondo sempre più piccolo e globalizzato”. Ed è proprio questo l’obiettivo delle politiche e degli investimenti messi in campo, a partire da quelli dedicati al capitale umano e all’infrastrutturazione del territorio. Rientrano nella prima categoria quelli dedicati alla scuola, con particolare riferimento al piano per il Trentino Trilingue che può contare su 38 milioni di euro nei prossimi cinque anni per la formazione di insegnanti e che punta ad introdurre progressivamente la metodologia CLIL in tutte le scuole trentine.
(red)