Berlino – “Il mio pensiero va a tutti coloro che non sono mai arrivati a Lampedusa nel loro viaggio di speranza, e alla gente di Lampedusa che da trenta anni apre il suo cuore a chi arriva”. Sono le parole che il regista Gianfranco Rosi ha pronunciato ricevendo l’Orso d’oro della 66esima edizione della Berlinale per il suo film documentario “Fuocoammare”. La pellicola è stata girata in un anno e mezzo a Lampedusa documentando da un lato la vita sospesa di alcuni suoi abitanti e dall’altro quella drammatica dei migranti in esodo verso l’Europa. (9colonne)