Roma, 22 feb – “Questa esperienza mi ha arricchito non solo dal punto di vista professionale e accademico, infatti sarà importantissima per il mio curriculum e per le mie future esperienze lavorative, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano”. Così Claudia Della Valle, studentessa del secondo anno del corso di laurea magistrale in Communication Engineering dell’Università di Parma appena tornata – insieme ad altri nove studenti di Università di tutta Italia – da “Talent Lab – Seeds for the Future”, programma annuale di tirocinio avviato dal colosso delle telecomunicazioni Huawei, con il patrocinio del ministero dell’Università e della Ricerca e del ministero per lo Sviluppo Economico, nel suo quartier generale in Cina. Un’esperienza da non dimenticare: due settimane tra Shenzhen (sede di Huawei) e Pechino, focalizzate sull’Information Technology ma anche su lingua e cultura cinesi. La prima settimana, trascorsa a Shenzhen, è stata caratterizzata da un’intensa attività di training: lezioni teoriche la mattina (mobile networks, intelligent networks, optical networks, cloud computing) e laboratori pratici nel pomeriggio, con la possibilità di osservare e configurare i prodotti Huawei simulandone il funzionamento. Gli studenti hanno inoltre visitato esposizioni in cui sono state illustrate loro le tecnologie sviluppate e prodotte da Huawei, e sono stati accompagnati in una visita guidata all’interno di una fabbrica (nella città di Dongguan) in cui hanno potuto assistere al processo di realizzazione di alcuni prodotti. Ci si è poi spostati a Pechino per la seconda settimana, per la parte più culturale del progetto. Gli studenti hanno alloggiato all’interno del campus della Beijing Language and Culture University, dove hanno frequentato lezioni di lingua cinese, calligrafia e pittura, confrontandosi con la cultura e le tradizioni cinesi in una stimolante esperienza di scambio. Gli ultimi due giorni a Pechino sono stati dedicati alla visita delle meraviglie storiche della città, e nel pomeriggio dell’ultimo giorno gli studenti sono stati ricevuti all’Ambasciata italiana in Cina dall’ambasciatore Ettore Sequi.
(PO / red)