Roma, 23 feb – Domenica prossima in Svizzera si voterà per il referendum che propone l’espulsione degli stranieri che commettono reati. Pietro Cappelli, esponente del Maie e membro del Comites a San Gallo (Svizzera), in una nota avverte i connazionali residenti in terra elvetica: “Se il referendum dovesse passare, tutti noi rischieremmo di essere meno liberi. I nostri giovani, ma non solo loro, potrebbero essere le prime vittime. Potrebbe toccare perfino ad anziani e pensionati, spesso coinvolti senza colpa in procedimenti giudiziari che sono vere truffe imbastite per danneggiarli. Dunque ci battiamo per un ‘no’ convinto a questo referendum chiaramente xenofobo, che non deve passare”. (Red)