New York, 24 feb – C’è “l’occhio del Pantheon” tra le suggestioni che hanno ispirato il progetto della “stazione-colomba” di Santiago Calatrava a Ground Zero, a New York, che sarà inaugurata a marzo e che collegherà Manhattan anche con gli aeroporti JFK e Newark. Ma in quello che sarà lo “snodo” di scambio della città c’è anche altra d’Italia con il marmo che riveste le pensiline, i corridoi e la piazza antistante e che viene dalle cave di Lasa in Val Venosta. Inoltre, ad animare l’area, dopo l’inaugurazione, ci saranno anche Eataly e il ristoratore Mario Batali. Secondo Port Authority che gestisce il progetto, lo snodo sarà utilizzato da più di 250mila passeggeri ogni giorno e visitato da milioni di turisti l’anno.
(Gnk)