Le piccole botteghe alimentari sono gli unici esercizi commerciali a fare registrare un calo delle vendite (-0,4%) sotto la pressione della crescita dei discount alimentari che con un +3,4% fanno registrare l’ aumento piu’ rilevante tra le diverse forme distributive. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati sul commercio al dettaglio dell’ Istat relativi al 2015 durante il quale l’ aumento delle vendite nel comparto alimentare è stato dell’ 1,3% piu’ del doppio della media (+0,7%). La tendenza di un crescente segmento della popolazione ad acquistare prodotti alimentari a basso prezzo nei discount, a cui però può corrispondere anche una bassa qualità, spinge – sottolinea la Coldiretti – alla riduzione delle vendite nei negozi tradizionali. Il risultato sono – precisa la Coldiretti – gli evidenti effetti negativi legati alla riduzione dei servizi di prossimità, ma anche un indebolimento del sistema relazionale, dell’ intelaiatura sociale e spesso anche della stessa sicurezza sociale dei centri urbani. A contrastare lo spopolamento dei centri urbani va segnalata peraltro la crescente presenza del commercio ambulante anche attraverso i mercati degli agricoltori di Campagna Amica. Una opportunità per i produttori e per i consumatori che – continua la Coldiretti – va anche a sostegno della storia, della cultura e della vivibilità dei centri urbani.
COMMERCIO, ISTAT: NEL 2015 VENDITE DETTAGLIO IN AUMENTO A dicembre 2015 l’ indice destagionalizzato del valore delle vendite al dettaglio (valore corrente che incorpora la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) diminuisce dello 0,1% rispetto a novembre 2015. Lo rende noto l’ Istat. Nella media del trimestre ottobre-dicembre 2015, il valore delle vendite registra una variazione negativa dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. L’ indice grezzo del valore del totale delle vendite aumenta dello 0,6% rispetto a dicembre 2014. Nel 2015, il valore delle vendite segna, dopo 4 anni consecutivi di diminuzioni, un aumento dello 0,7% sull’ anno precedente. Con riferimento allo stesso periodo, il valore delle vendite mostra variazioni positive sia per i prodotti alimentari sia per i prodotti non alimentari (rispettivamente +1,3% e +0,5%). L’ indice in volume delle vendite al dettaglio registra una variazione negativa sia rispetto a novembre 2015 (-0,1%) sia rispetto a dicembre 2014 (-0,2%). Nel trimestre ottobre dicembre 2015 il volume delle vendite registra una diminuzione dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti.
(25 feb – red)