Roma, 29 feb – “Dopo cinque anni di guerra e con la presenza di 97 gruppi armati sul territorio temevamo un inizio della tregua molto più difficile: invece le prime 48 ore sono state incoraggianti”: lo dice in una intervista a Repubblica Staffan de Mistura, inviato speciale del segretario generale Ban Ki-moon sulla Siria. Il diplomatico italo-svedese ed ex sottosegretario del governo Monti sottolinea che “stiamo sperimentando un approccio promettente”, “fino a pochi mesi fa della Siria si occupava solo il Consiglio di sicurezza, che era diviso al suo interno e non comprendeva alcuni paesi chiave. Poi la crisi dei rifugiati, l’intervento militare russo e l’avanzata dell’Is hanno imposto una svolta. Di qui i lavori, prima a Vienna poi a Monaco, dell’Issg, che comprende paesi coinvolti nella crisi e capaci di influenzarla, come l’Iran, il Qatar o l’Italia. Di qui anche l’assunzione di responsabilità dirette di Russia e Stati Uniti, co-presidenti della Ceasefire task force”.