Roma, 3 mar – Il Maie ha votato, ieri, a favore della proposta di legge sull’editoria che istituisce il “Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione”: questa prima lettura della proposta di legge, che ora passa al vaglio del Senato, interviene organicamente su tutto il settore dell’editoria e ridefinisce i criteri per accedere ai contributi pubblici operando una revisione della disciplina del settore. “È sicuramente un primo passo in avanti che fa sperare in una migliore regolamentazione per quanto riguarda i contributi alle imprese editoriali, la cui platea viene ridefinita – ha dichiarato il presidente del Maie, Ricardo Merlo -. Ciò che ci conforta è che il testo preveda il mantenimento dei contributi, anche per le imprese editrici di quotidiani e di periodici italiani editi e diffusi all’estero o editi in Italia e diffusi prevalentemente all’estero”. (Red)