Roma, 4 mar – “Si tende a dare ascolto a qualsiasi tipo di informazione giunga da territori dove nemmeno quelle considerate governative hanno spesso una credibilità accettabile. E addirittura, queste fonti qualificate spesso non sono nemmeno di tipo istituzionale ma voci che vengono riportate”. Lo ha dichiarato Giacomo Stucchi, Presidente del Copasir ospite oggi di Agorà (Rai3), sulla vicenda dei due ostaggi italiani uccisi in Libia. E ha aggiunto: “Ieri, mentre eravamo in audizione con il sottosegretario Minniti, ci facevano pervenire lanci di agenzie: queste fantomatiche fonti qualificate raccontavano versioni che spesso offendevano la memoria dei due nostri connazionali deceduti”.
(red)