Roma, 8 mar – “L’Autorità considera con favore una eventuale iniziativa legislativa che consolidi e rafforzi i meccanismi di cooperazione amministrativa per la repressione delle infrazioni transfrontaliere suscettibili di pregiudicare gli interessi economici dei consumatori”. Lo ha detto il presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, Giovanni Pitruzzella, in una audizione alla Camera sugli aspetti e le prospettive del commercio elettronico nella Ue, “L’ambito di applicazione del Regolamento – spiega Pitruzzella – dovrebbe essere esteso, per includervi strategie commerciali che siano adottate parallelamente da una medesima impresa in diversi Paesi membri”; in secondo luogo, “l’Autorità ritiene opportuno intervenire sul novero dei poteri investigativi e decisori minimi”; e infine, “a questa armonizzazione dei poteri minimi dovrebbe accompagnarsi una loro integrazione”. Il presidente Pitruzzella ha poi sottolineato “come in Italia l’attività dell’Antitrust in materia di tutela dei consumatori abbia finora reso possibile una tutela dei consumatori tra le più solide e consolidate a livello europeo”. In conclusione, secondo l’Agcm, “il raggiungimento dell’obiettivo di aumentare la fiducia e la partecipazione dei consumatori alle transazioni transfrontaliere on line è possibile radicando maggiormente i poteri di intervento delle autorità nazionali, potendosi comunque rafforzare il ruolo della Commissione di raccordo delle azioni nazionali e di condivisione delle informazioni”. Al termine del suo intervento in audizione, Pitruzzella ha ribadito quindi che “anche nell’applicazione della normativa a tutela della concorrenza, la dimensione dei fenomeni richiede un approccio sempre più europeo: si tratta di un’esigenza che anche l’enforcement antitrust può soddisfare, muovendosi all’interno di quel quadro di cooperazione internazionale che rende possibile azioni coordinate a livello UE e, dunque, una vera e propria strategia comune antitrust per il mercato digitale in Europa”.
(Sis)