Roma, 9 mar – “Vorrei sapere dal governo quando si concluderà questo odioso ricatto, e sottolineo questa parola senza virgolette, sulla restituzione delle salme dei nostri due connazionali uccisi in Libia. E mi chiedo perché l’esecutivo non definisca tale, ovvero esattamente con la parola ricatto, quello che sta avvenendo, mentre su altri tavoli politici usa proprio questo termine per descrivere l’atteggiamento del presidente turco Erdogan sulla questione dei migranti”. Così il senatore del gruppo dei Conservatori e Riformisti Luigi Compagna, intervenendo nell’Aula di Palazzo Madama nella discussione dell’informativa del ministro degli Esteri Gentiloni sulla Libia.
(Sis)