Roma, 9 mar – “In Libia, l’Italia sostiene una linea di ragionevolezza, promuovendo il dialogo tra interlocutori locali. Della guerra, che non ci sembra lo strumento adatto per la crisi in atto, non bisogna parlare con superficialità. Ma bisogna anche abbandonare l’idea che con un solo colpo si risolverà la situazione in Libia: ci vorrà tantissimo tempo per ricostruire uno Stato, perché è in atto un gioco delle parti molto complesso”. Lo dichiara il Viceministro degli Affari Esteri con delega alla cooperazione internazionale Mario Giro nel corso della conferenza su “Le sfide per la cooperazione dell’Italia nel nuovo scenario di sviluppo” tenutasi oggi al Senato della Repubblica e organizzata dall’Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (AOI) in collaborazione con, CINI, Link 2007 e GCAP. (red)