(10 marzo 2016) Le “Escuelas de Arte de Cubanacan” furono volute a L’Avana da Fidel Castro ed Ernesto Che Guevara, per favorire l’apprendimento e la diffusione delle arti tra i giovani cubani. Ora l’Università di Firenze potrebbe svolgere un ruolo fondamentale per il loro rilancio. Il complesso – realizzato con la tecnica delle volte catalane – è rimasto parzialmente incompiuto e versa in uno stato di degrado, tanto da essere annoverato nella lista dei monumenti storici a rischio di crollo dal World Monument Fund (Wmf). Il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ha approvato, nella fase preliminare, un progetto di cooperazione tra Cuba e Italia, messo a punto grazie alla collaborazione di Michele Paradiso, associato di Scienza delle costruzioni dell’Ateneo, per il rilancio della prima delle cinque scuole, la Scuola di Teatro progettata dall’italiano Roberto Gottardi. Il piano – spiega una nota dell’Università di Firenze – richiederà un finanziamento da parte del Maeci ed è articolato in una serie di proposte”: “Si prevede – spiega Paradiso – oltre al restauro degli edifici, una serie di corsi di formazione con esperti italiani, sui temi del restauro e del consolidamento, la costituzione di un centro di documentazione sulla storia di Las Escuelas de Arte, un laboratorio di prove strutturali su modelli in scala, un laboratorio per la conservazione e il restauro dei documenti relativi alla storia delle Scuole, nonché la costituzione di un gruppo dirigente del Centro Direzionale delle Scuole con lo scopo di costruire una rete di partenariato per la internazionalizzazione dell’insegnamento delle Arti. Nell’ambito del progetto di cooperazione l’Ateneo potrà fornire il proprio contributo attraverso le competenze specifiche di diversi Dipartimenti”. (Red)