(11 marzo 2016) “La settimana della Cooperazione nelle scuole, con il sostegno dell’iniziativa ‘Un solo mondo, un solo futuro’, ha coinvolto gli studenti con appositi programmi di formazione alla cittadinanza globale: diffondere, in particolare fra i giovani, la consapevolezza di come la Cooperazione sia il miglior investimento per il futuro, è essenziale per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030”. Giampaolo Cantini, direttore generale della Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari esteri, commenta così il bilancio positivo della Settimana scolastica della Cooperazione internazionale allo Sviluppo, promossa dal ministero degli Affari esteri e dal Miur. Dal 22 al 28 febbraio scorsi oltre 300 eventi hanno coinvolto 65mila studenti e più di 5000 insegnanti, chiudendo simbolicamente l’Anno europeo per lo Sviluppo 2015 dentro il quale era stata concepita la Settimana. “L’Anno europeo per lo Sviluppo, proclamato dall’Unione europea – ha detto Cantini – è stato un’occasione per promuovere la conoscenza delle attività di Cooperazione e la consapevolezza che gli individui possono avere un ruolo nell’influenzare i processi globali: un’opportunità senza precedenti per stimolare gli europei a sentirsi partecipi dello sviluppo”. Ai fini di questo risultato, il progetto “Un solo mondo, un solo futuro”, promosso da un consorzio di 20 Ong e sostenuto dal Maeci e dal Miur, ha dato un contributo fondamentale all’iniziativa, con la sua rete di istituti scolastici coinvolti nello studio dei temi della sovranità alimentare, dell’economia sociale, delle migrazioni. (Sip)
