Per quanto riguarda le politiche che riguardano i flussi migratori, “l’Ue non può esigere il rispetto di una serie di standard e di obiettivi da parte di Paesi non europei, se non è pronta in primo luogo a perseguirli”. Lo ha affermato la presidente della Camera, Laura Boldrini, intervenendo oggi all’incontro “L’italia e gli obiettivi Onu al 2030: nasce l’alleanza per lo sviluppo sostenibile” nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio. “Alcuni Stati si stanno facendo carico della gestione del fenomeno, ma altri no – continua Boldrini -. Questo crea la crisi; altrimenti non ci sarebbe. Siamo esigenti con i Paesi candidati, ma non lo siamo con gli Stati membri e chiudiamo un occhio se alcuni di essi non applicano i Trattati”. Secondo la presidente della Camera, “se l’Europa vuole continuare ad essere la bussola morale, il moral compass, del mondo, deve dare l’esempio. Deve farlo, come dicevo, anche per difendere la propria reputazione”. (11 mar – PO / Red)
