Chieti, 14 mar – L’Unità operativa di Medicina Predittiva del Policlinico “SS. Annunziata” – Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti sarà il primo centro pubblico europeo a fornire ai cittadini, a partire dal 4 aprile, il nuovo esame non invasivo per l’individuazione del tumore colon-retto attraverso la tecnologia del Dna fecale, denominato Cologuard, approvato dalla Food and Drug Administration (Fda) americana e introdotto a novembre anche in Italia. Il Policlinico, grazie a un accordo siglato con l’americana Exact Sciences, che ha sviluppato il test, è il primo ospedale del servizio pubblico in Europa presso il quale siano state installate le apparecchiature che permettono la preanalisi dei campioni di feci, che vengono successivamente inviati negli USA, presso i laboratori dell’azienda, per la lettura del risultato finale. Il centro, che dipende dalla ASL Lanciano-Vasto-Chieti della Regione Abruzzo, che ha stabilito con propria delibera di offrire agli assistiti il test a carico del servizio sanitario regionale, lo utilizzerà per l’analisi precoce di carattere genetico-molecolare per il tumore del colon-retto, una delle forme di cancro più diffuse al mondo. “Il tumore del colon retto è tra i tumori a maggiore insorgenza nella popolazione italiana, con oltre 50.000 diagnosi stimate annualmente. Tra gli uomini si trova al terzo posto, preceduto solo dai tumori di prostata e polmone, mentre tra le donne si colloca al secondo posto, preceduto dal tumore della mammella”, ha detto Stefano Martinotti, direttore dell’Unità di Medicina Predittiva del policlinico abruzzese.
(red)