Valorizzare e promuovere la cucina italiana di qualità. Di questo si è discusso oggi alla Farnesina. “Oggi presentiamo una delle iniziative più importanti e promettenti della promozione dell’Italia all’estero. È una carta che abbiamo sempre avuto e che ora ci giochiamo bene. Si tratta di un’intesa tra ministeri e istituzioni che prevede un’importante promozione all’estero, partendo da Russia, USA, Emirati, Giappone, Cina e Brasile, ma che presto si allargherà” ha sottolineato, infatti, il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Paolo Gentiloni in occasione della presentazione del Protocollo d’Intesa per la Valorizzazione all’Estero della Cucina Italiana di Qualità. L’iniziativa si inserisce nel quadro del “Food act” e intende dare continuità all’esperienza di Expo Milano 2015, in collaborazione con Mise, Ice-Agenzia, Coni, Unioncamere e Assocamerestero. “L’obiettivo – ha spiegato il titolare della Farnesina – è quello di organizzare una settimana di grande promozione (quest’anno a novembre) ma anche masterclass e giornate italiane e l’erogazione di borse di studio. Non c’è bisogno di dire quanto la cucina italiana sia essenziale per l’immagine e l’economia italiana, è un elemento del Marchio Italia, che rappresenta un sistema di vasi comunicanti virtuosi, inclusa una straordinaria offerta di ristoranti italiani nel mondo (seconda per numero solo alla Cina)”. “La campagna – ha continuato Gentiloni – deve quindi soffermarsi sulla qualità e la tradizione della cucina italiana. La straordinaria capacità di legare territorio e competenze artigianali, alla base del talento degli chef italiani e della cucina italiana di qualità, è un aspetto fondamentale del messaggio culturale italiano, che fa da traino alla filiera industriale che c’è dietro”. (red – 15 mar )
