(16 marzo 2016) Roma e Praga sempre più vicine. Si rafforzano infatti i rapporti bilaterali tra Italia e Repubblica Ceca: a confermarlo le recenti missioni delle istituzioni italiane. Alla vigilia della visita in Repubblica Ceca del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Paolo Gentiloni (l’ultimo ministro degli Esteri italiano che si è recato in visita ufficiale in Repubblica Ceca è stato Franco Frattini nel 2011), il presidente della commissione Esteri del Senato italiano, Pier Ferdinando Casini, si è recato infatti a Praga. Lì Casini ha incontrato l’omologo ceco Frantisek Bublan e il segretario di Stato per gli Affari europei Tomas Prouza. Al centro dei colloqui, ai quali ha preso parte anche l’ambasciatore italiano Aldo Amati, i rapporti bilaterali tra Italia e Repubblica Ceca, con una particolare attenzione all’emergenza migranti, all’urgenza di pacificare l’area del Mediterraneo e alla necessità di avviare una nuova stagione di collaborazione con la Russia, “un partner privilegiato nel processo di stabilizzazione”. Il presidente ha dichiarato che “gli incontri sono stati molto positivi e l’intenzione è quella di approfondire i rapporti tra i due paesi non solo a livello commerciale ma anche politico, aumentando la cooperazione tra i due parlamenti”. Casini – come fa sapere l’Ambasciata con una nota – ha inoltre sottolineato il particolare orientamento di Praga all’interno del Gruppo di Visegrad (Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Ungheria – V4), di cui detiene la presidenza, caratterizzato da posizioni molto moderate e da “un approccio specifico che deve essere approfondito, e anche in tale prospettiva va intesa la visita di Gentiloni ”. (red)