Bruxelles – Sono tre gli italiani rimasti feriti a Bruxelles negli attentati di questa mattina, ma nessuno di loro “secondo le nostre informazioni, è nell’elenco dei feriti gravi”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano a Bruxelles, Vincenzo Grassi. Prima due esplosioni all’aeroporto di Zaventem, alle 8 del mattino, hanno ucciso almeno 14 persone. Ad agire sarebbe stato almeno un kamikaze. Un’ora dopo un’altra bomba è esplosa in centro, alla fermata di metro Maelbeek, vicino alle istituzioni europee, uccidendo almeno 20 persone. (9colonne)