Roma, 22 mar – “E’ necessario prendere atto che siamo una grande comunità storica ma anche di nuova generazione. Adesso è importante riformare le strutture, sarà compito del Cgie stesso rendere le istituzioni all’estero più vicini ai propri concittadini. L’Italia, come governo, è disponibile a vedere ogni particolare, soprattutto a rendere più forte la presenza degli emigrati di nuova generazione e cercare di renderli protagonisti”. Lo ha detto ai cronisti il sottosegretario agli esteri con delega agli italiani all’estero Vincenzo Amendola, a margine dei lavori del Cgie.
(Sis)