Roma, 23 mar – “Dobbiamo smetterla con servizi di intelligence nazionali. A compartimenti stagni. Che non si parlano. E’ ora di creare una struttura ampia, forte, veramente europea. Di fare subito quello che si sarebbe dovuto fare già da tempo: un Fbi europeo”. Lo afferma l’ex premier Enrico Letta, oggi direttore della scuola d’affari internazionali di Sciences Po di Parigi, in una intervista ad Avvenire. E aggiunge: “La colpa è degli Stati membri. Della loro mancanza di visione. Del loro egoismo. Non vogliono cedere quote di sovranità, non vogliono una vera sicurezza europea. E così, nelle città europee, cresce il senso di sbandamento: i cittadini vedono una situazione fuori controllo e temo che abbiano ragione”.
(red)