Washington – “Preoccupa l’andamento di questo inizio anno sul fronte Extra-UE. L’effetto apprezzamento del dollaro e riduzione del costo delle materie prime non sembra infatti dare la giusta spinta alle nostre esportazioni nell’Area – sottolinea Gaetano Fausto Esposito, segretario generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat sul commercio estero extra Ue -. In particolare, preoccupa il calo in un mercato come gli Stati Uniti, dove nell’ultimo anno abbiamo sperimentato costantemente tassi di crescita a due cifre e verso cui in soli due mesi le vendite si sono ridotte di mezzo miliardo di euro. L’incremento degli ordinativi esteri del mese di gennaio (+0,8% su dicembre) lascia però sperare in un’inversione di tendenza per i prossimi mesi”. (9colonne)