(25 marzo 2016) L’indipendenza del Cile è legata anche all’Italia. Giuseppe Rondizzoni (Mezzano Superiore, 14 marzo 1788 – Valparaíso, 24 maggio 1866) è stato infatti un militare italiano che contribuì attivamente al processo di indipendenza del Cile e all’incorporazione dell’isola di Chiloé nel paese. Rondizzoni è stato – ricorda Radio Emilia Romagna – un protagonista della storia del Cile “prestato” alla causa della libertà dalla sua patria originaria, Parma. E Parma lo considera ancora uno dei suoi personaggi illustri, come testimonia la strada che gli è stata dedicata in città. Il Cile, certo, ha fatto di più, intitolandogli una avenida nel centro di Santiago, una stazione della linea 2 della metro e una fortificazione nel porto di Talcahuano. E ora è ancora una volta la capiate cilena a rendergli omaggio con una mostra. Promossa da “Achiart” in collaborazione con l’Istituto Italiano di cultura di Santiago e l’Ambasciata d’Italia in Cile, l’esposizione “Giuseppe Rondizzoni, un eroe” verrà inaugurata il 1 aprile presso la Sala Alcazar del Museo Histórico y militar ( Calle Blanco Encalada 1550) di Santiago. Sarà possibile vistare la mostra fino al 15 giugno. La mostra è un vero e proprio viaggio alla scoperta del militare napoleónico di origini italiane che partecipò direttamente all’indipendenza cilena (dall’anno 1816 nel quale viaggia con il Generale Jose Miguel Carrera sulla corvetta Clifton verso il Sudamerica): nonostante l’importanza di questo personaggio infatti le informazioni scarseggiano. Per questo motivo Achiart ha deciso di celebrarlo creando una serie di opere che raccontano parte delle sue vicende nell’ambito militare e político. La mostra é formata da opere scultoree, pittoriche ed incisioni. (red)