Roma, 31 mar – “Viviamo in un mondo ‘disordinato’. Ma oggi come non mai è importate chiedersi: a cosa serve la cooperazione? È un lusso? È buonismo? Io credo che la cooperazione è un viaggio nell’umano e nell’umanità che serve a non avere paura dell’altro, che fa bene a chi la fa e a chi la riceve. Non dobbiamo avere paura”. Così il vice ministro degli Affari esteri con delega alla Cooperazione internazionale, Mario Giro, intervenendo alla manifestazione di chiusura dell’Anno Europeo per lo Sviluppo, proclamato nel 2015 dalla Commissione europea, che si è tenuta presso il Liceo “Augusto” di Roma. “Possiamo affrontare le sfide di oggi cooperando e diventando amici – continua Giro rivolgendosi ai giovani studenti -: cooperare significa uscire da sè e capire gli altri. Significa conoscere e capire altri mondi e scoprire un po’ di sé negli occhi dell’altro. La prima cosa da fare è non avere paura dell’altro”. (Gil)