Roma, 31 mar – “Oggi in Europa, accanto alla presenza maggioritaria della cultura cristiana nelle sue diverse sfaccettature (cattolici, protestanti, ortodossi) c’è l’importante tradizione ebraica, e poi una significativa presenza induista e buddista, e una componente sempre più rilevante di comunità islamiche. Queste fedi devono avere piena legittimità e piena opportunità. Lo dice l’articolo 8 della nostra Costituzione : “Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge”. E in questa fase storica, anche per isolare il radicalismo jihadista, è nostro interesse integrare le comunità musulmane riconoscendo loro, come è per le altre confessioni religiose, diritti e doveri. Ed è nostro interesse che si consolidi nei nostri Paesi un Islam europeo che faccia propri i principi del pluralismo, della laicità dello Stato, del rispetto dei diritti delle donne. Su temi così importanti e delicati è necessario che il dibattito pubblico nel nostro Paese compia un salto di qualità. E a questo fine il mondo della cultura ha una funzione cruciale da assolvere”. Lo dice la presidente della Camera Laura Boldrini, intervenendo all’inaugurazione della mostra ‘I libri che hanno fatto l’Europa e gli europei’.
(Red)