Trieste, 4 apr – Un doppio riconoscimento per il Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia di Trieste, da anni in prima linea nello studio dell’atrofia muscolare spinale (Sma). L’Mda, l’Associazione americana per la cura delle Distrofie Muscolari, ha infatti assegnato al gruppo di Genetica Molecolare Umana diretto da Franco Pagani un finanziamento di 225mila dollari per un periodo di tre anni, per studiare una nuova strategia terapeutica per l’atrofia muscolare spinale. Il progetto è l’unico italiano dei 41 selezionati a livello internazionale. Contemporaneamente la prestigiosa rivista Nature Communications ha pubblicato proprio oggi i primi risultati della ricerca in corso, finanziata anche da Telethon e dall’associazione francese Distrofie Muscolari Afm: si tratta dei primi dati in vivo nell’animale, che mostrano l’efficacia e la sicurezza del nuovo approccio terapeutico.