Roma, 5 apr – “La posizione del governo è stata da subito molto chiara: ci fermeremo solo quando troveremo la verità, quella reale e non quella di comodo. Il fatto che l’Egitto sia un paese importante e un nostro amico non è mai stato considerato un ostacolo, ma anzi un incentivo, così come quando poniamo la questione dei diritti civili lo facciamo per consolidare la stabilità dei nostri rapporto”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni nella sua informativa al Senato sul caso di Giulio Regeni.
(Sis)