Bruxelles, 6 apr – SWIFT ha annunciato l’avvio del progetto pilota di una iniziativa per il miglioramento dei pagamenti transfrontalieri: 21 banche – comprese le italiane Intesa Sanpaolo e UniCredit – partecipano al gruppo pilota che sarà attivo fino a dicembre e i primi risultati dell’esperienza verranno condivisi durante Sibos 2016, previsto a a Ginevra. Le banche che partecipano al pilota includono, oltre ad UniCredit e Intesa Sanpaolo, ANZ, Bank of America Merrill Lynch, Bank of China, Bank of New York Mellon,Bank of Tokyo-Mitsubishi UFJ, Barclays, BNP Paribas, Citi, Danske Bank, DBS, ICBC, ING Bank, JPMorgan Chase, Mizuho, Nordea, Royal Bank of Canada, SMBC,Standard Chartered, e Wells Fargo. Da gennaio sono 51 le banche che hanno aderito al progetto per partecipare congiuntamente alla creazione di nuove regole basate su contratti di servizio multilaterali per i pagamenti transfrontalieri, questo sta offrendo alle banche l’opportunità di una nuova collaborazione innovativa ed efficace. Tra le banche che piu’ recentemente si sono unite all’iniziativa anche Standard Bank, Investec, Resona Bank, Tadhamon International Islamic Bank, Kasikornbank, and the Bank of the Philippine Islands (BPI). “Questa nuova iniziativa per l’innovazione nei pagamenti transfrontalieri consente di affrontare in modo intelligente alcune delle principali criticità dell’attuale processo” afferma Magnus Carlsson, Treasury and Payments Manager presso Association for Financial Professionals. Wim Raymaekers, Global Head of Banking Market di SWIFT e responsabile del progetto afferma: “Questo gruppo coeso composto da banche di primaria importanza condurrà sia la fase pilota che le successive. L’impegno di queste banche è infatti una importante attestazione di fiducia verso l’iniziativa e verso l’ambizione comune di un significativo miglioramento della customer experience dei pagamenti transfrontalieri business to business”.
(red)