Zagabria, 11 apr – E’ in corso in Croazia una ricerca sui siti paleolitici avviato grazie a un finanziamento europeo di 990 mila euro ottenuto nell’ambito del programma Twinning di Horizon 2020, e condotto da due antropologi e una geologa dell’Università di Pisa, in collaborazione con gli archeologi e gli archeogenetisti dell’Università di Cambridge e con l’Università di Zagabria, condurranno ricerche sul patrimonio storico-culturale della regione non ancora completamente esplorata dell’Adriatico orientale, in particolare in Croazia. Il titolo del progetto è “Mend the Gap: Smart Integration of Genetics with Sciences of the Past in Croatia. Minding and Mending the Gap”, avrà una durata triennale ed è stato considerato il primo dei 65 progetti finanziati in tutti i campi della ricerca e da tutte le parti dell’Unione europea. Secondo la Commissione Ue i progetti Twinning “aiutano a rafforzare e definire un particolare campo di ricerca di una istituzione attraverso il legame con almeno altre due istituzioni di levatura internazionale in Europa”. Fornendo accesso alle loro conoscenze in ambito scientifico e amministrativo, sia l’Italia (Università di Pisa) che il Regno Unito (Università di Cambridge), permetteranno ai ricercatori dell’istituzione ospite (Università di Zagabria) di aumentare la loro capacità di ottenere finanziamenti per la ricerca, in una regione che ha molto da offrire al mondo archeologico, ma anche al mondo scientifico in generale. Gli antropologi dell’Ateneo pisano coinvolti nel progetto sono Giovanni Boschian e Damiano Marchi, la geologa è Marta Pappalardo. (PO / Com)