Roma, 12 apr – Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza la Relazione Kaufamann sul sistema di etichettatura degli alimenti. I deputati chiedono alla Commissione europea di rivedere il concetto di ‘profili nutrizionali’, alla base dell’etichettatura a semaforo. Tale classificazione, stimano le associazioni di categoria, distorce le informazioni nutrizionali anche su prodotti di qualità IGP e DOP, a danno dei settori cardine dell’export Made in Italy, come già accaduto nel Regno Unito. Nel testo si invita l’esecutivo Ue a ‘riesaminare la scientificità, l’utilità e la fattibilità’ di tale regolamento, fino a valutare l’eliminazione’ del principio stesso di profilo nutrizionale. Favorevole il voto della delegazione Conservatori e Riformisti al Parlamento europeo. “E’ una buona notizia per il made in Italy”. Così Raffaele Fitto, capo della delegazione italiana nel gruppo ECR. “Il messaggio che il Parlamento manda alla Commissione è chiaro: la tutela delle eccellenze alimentari riguarda non solo l’Italia ma l’Europa nel suo insieme. E’ il primo passo – aggiunge Fitto – per porre fine al danno che l’etichettatura a semaforo porta alle produzioni più tipiche del Made in Italy. Con inevitabili ripercussioni sulle filiere agro-alimentari a livello regionale, che al contrario vanno tutelate da Bruxelles”.