Beirut, 13 apr – Dalla caserma “Monfenera” di Cagliari, sede del 151° Reggimento fanteria, i militari della Brigata “Sassari” sono partiti per il Libano del Sud dove saranno da aprile ad ottobre impiegati per la prima volta nell’ambito della missione Unifil (United Nations Interim Force in Lebanon), la Forza multinazionale di interposizione delle Nazioni Unite nel Libano del Sud. Il comando dell’operazione, denominata “Leonte”, è affidato al generale Arturo Nitti, comandante della Brigata “Sassari”, che sarà a capo di un contingente di 3.700 caschi blu di 12 nazionalità schierato nella regione ovest del “Paese dei cedri”. Del contingente fanno parte 1.000 militari italiani che opereranno insieme ai “peacekeepers” di Armenia, Brunei, Corea del Sud, Estonia, Finlandia, Ghana, Irlanda, Malesia, Serbia, Slovenia e Tanzania. Il contingente nazionale sarà costituito da personale del Comando Brigata, da unità provenienti dal 151° Reggimento fanteria “Sassari” di Cagliari, dal 5° Reggimento genio guastatori di Macomer e da altre unità specialistiche dell’Esercito. (Gnk)