Roma, 14 apr – “In queste crisi legati al Nino che stanno avendo i primi effetti i primi a rischiare sono i minori, i nostri sforzi sono volti dunque non solo a coprire i rischi alimentari ma anche a intervenire nelle scuole, con la promozione di orti scolastici, mentre nel Pacifico gli interventi verranno realizzati attraverso l’Unicef. Ma per i nostri interventi ci avvaliamo sempre degli ottimi rapporti di collaborazione con le Ong italiane da una parte e le agenzie internazionali dall’altra”. Lo dice Giampaolo Cantini, direttore generale della Cooperazione allo sviluppo.
(Sis)