Roma, 14 apr – “Noi stiamo chiedendo di fermare la politica dei muri. Quindi un’unica politica per l’asilo e l’immigrazione. Ecco il perché di questo rapporto cioè un approccio globale che mette in fila tutti punti: Dublino, salvare le vite umane, rispettare gli accordi di ricollocazione, attivare visti e ammissione, potenziare l’azione europea, lotta contro il traffico di esseri umani e tutelare Schengen”. Lo afferma il Gr3 Radio Rai la europarlamentare Pd Cécile Kyenge, relatrice del rapporto sull’immigrazione approvato dal Parlamento europeo, con il quale “decretiamo la fine del regolamento di Dublino. Vuol dire andare verso un sistema europeo comune di asilo, dove un richiedente asilo non dovrà fare la domanda in Italia o in Grecia ma direttamente all’Unione Europea”. L’ex ministro invoca quindi i principi di “solidarietà e equa ripartizione delle responsabilità” e “redistribuzione dei migranti su tutto il territorio europeo” e sostiene che “le sanzioni non devono soltanto essere applicate quando non si rispettano delle direttive. Questo immobilismo e gli egoismi degli stati ci hanno portato poi alla fine a rivolgerci fuori dalle nostre frontiere a fare degli accordi che poi alla fine mettiamo in discussione, come l’accodo con la Turchia”.
(PO / red)