(14 aprile 2016) Scambi di docenti e studenti, produzione congiunta di pubblicazioni, sviluppo di progetti di ricerca, creazione e promozione di attività di formazione innovative, organizzazione di conferenze e seminari. E’ quanto prevede il protocollo di cooperazione tra l’Università di Parma e l’Université Internationale de Rabat (Uir). Si rafforza infatti con la sigla di un’intesa la collaborazione accademica tra l’ateneo italiano e il Marocco: il protocollo è stato firmato questa mattina nella sede dell’ateneo di Parma. L’Université Internationale de Rabat è una giovane università, frutto di un partenariato pubblico-privato, che già conta numerosi accordi e scambi con Atenei europei. A siglare l’intesa è stato Loris Borghi ( Rettore dell’Università di Parma) e Abdelhafid Debbarh (consigliere delegato dal Presidente UIR Nourredine Mouaddib a capo di una delegazione di docenti e studenti che oggi ha fatto tappa a Parma nell’ambito di una più ampia visita accademica in Italia). Al protocollo si aggiunge un “addendum” specifico tra il Dipartimento di Ingegneria Civile, dell’Ambiente, del Territorio e Architettura DICATeA dell’Università di Parma e l’Ecole d’Architecture de Rabat sui temi della conservazione del patrimonio culturale, della pianificazione urbana e paesaggistica e sull’architettura sostenibile. (Gil)