Roma, 18 apr – Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) si è felicitato per il contributo di un milione di euro del governo italiano che servirà a fornire assistenza alimentare, di cui si ha estremo bisogno, alle persone vulnerabili colpite dal conflitto in corso in Libia. “Il WFP è molto grato al governo dell’Italia per il suo impegno nel sostenere le famiglie colpite e le comunità in Libia,” ha detto Carlo Scaramella, vice direttore del WFP per il Medio Oriente, il Nord Africa, l’Asia centrale e l’Europa orientale. Il contributo permetterà al WFP di fornire razioni di cibo a oltre 80.000 persone in Libia per un mese. Ogni razione può sfamare una famiglia di cinque persone per un mese e contiene prodotti alimentari di base come riso, pasta, ceci, farina di grano, olio vegetale, concentrato di pomodoro e zucchero. Oltre all’Italia, il WFP ha ringraziato gli altri donatori, inclusi il Fondo Centrale per la Risposta alle Emergenze dell’Onu (Cerf), il Canada e tutti coloro che forniscono finanziamenti flessibili. Tuttavia, per continuare a fornire assistenza alimentare salvavita a decine di migliaia di libici che ne hanno un disperato bisogno fino alla fine dell’anno, il WFP necessita immediatamente di 15,4 milioni di dollari. Nel 2016, il WFP prevede di assistere fino a 210mila persone tra le più vulnerabili in Libia con assistenza alimentare salvavita, inclusi gli sfollati libici, le comunità ospitanti, i rifugiati registrati e i richiedenti asilo. “Il conflitto in Libia continua a causare un grande numero di sfollati nel paese e di conseguenza aumentano i bisogni umanitari,” ha detto Wagdi Othman, direttore del WFP in Libia. Ogni anno, il WFP assiste una media di 80 milioni di persone in circa 80 Paesi.
(red)