Roma, 20 apr – “L’Italia è uno dei Paesi maggiormente impegnati, anche dal punto di vista militare, nel contrasto al cosiddetto Califfato islamico. In particolare, nell’ambito della coalizione internazionale anti-Daesh siamo il primo contributore europeo per numero di assetti schierati in Iraq, secondo solo agli Stati Uniti. Già da subito ci siamo orientati in quei settori ritenuti di carattere strategico ai fini di una pacificazione e stabilizzazione di lunga durata dei territori dove Daesh è presente”. Lo dice il ministro della Difesa Roberta Pinotti, rispondendo a una interrogazione alla Camera. Pinotti aggiunge che “in prospettiva, il Governo si è reso disponibile ad inviare un contingente a protezione della diga di Mosul, del cantiere e del personale ivi operante, in considerazione anche dell’elevato valore strategico dell’opera”.
(PO / Sis)